Area di produzione: Territori amministrativi dei comuni di Trani, Bisceglie, Ruvo di Puglia, Andria, Canosa e Minervino Murge e parte del territorio dei comuni di Barletta e Trinitapoli in provincia di Barletta-Andria-Trani; territorio amministrativo del comune di Corato e parte dei territori amministrativi dei comuni di Terlizzi e Bitonto in provincia di Bari.

Vitigni: min. 85% moscato bianco, max. 15% altri vitigni idonei nella provincia di Barletta-Andria-Trani.

Norme per la viticoltura: Resa massima per ettaro: 12 tonnellate; la resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 65%; le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di: 12,50% vol.

Tipologie:

  • Dolce naturale
  • Liquoroso

Norme per la vinificazione: Per la preparazione del vino a DOC “Moscato di Trani dolce naturale” è esclusa qualsiasi correzione con concentrato e qualsiasi concentrazione del vino. E’ consentito un leggero appassimento delle uve sulla pianta o su stuoie. Per la preparazione del vino a DOC “Moscato di Trani liquoroso” è ammesso l’impiego di mosto concentrato e l’aggiunta di alcool vinico prima, durante e dopo la fermentazione, o la concentrazione a freddo. Il vino a DOC “Moscato di Trani dolce naturale” non può essere immesso al consumo prima del: 1° Marzo dell’anno successivo a quello di produzione delle uve. Il vino a DOC “Moscato di Trani liquoroso” non può essere immesso al consumo prima del: 1° Novembre dell’anno successivo a quello di produzione delle uve. 

Caratteristiche organolettiche:

  • Dolce naturale: colore: giallo dorato; profumo: aroma intenso, caratteristico; sapore: dolce, vellutato, armonico; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol; titolo alcolometrico volumico da svolgere minimo: 2,00% vol; acidità totale minima: 4,5 g/l; estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.
  • Liquoroso: colore: giallo dorato sino ad ambrato; profumo: lievemente aromatico, intenso, caratteristico; sapore: dolce, vellutato, caldo; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 18,00% vol; titolo alcolometrico volumico effettivo minimo: 16,00% vol; titolo alcolometrico volumico da svolgere minimo: 2,00% vol; acidità totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 20,0 g/l.

Epoca migliore per il consumo: dopo 1 anno ed entro i cinque anni dalla vendemmia; fino ai 10 anni per il liquoroso.

Temperatura di servizio consigliata: 14 - 16°C

Abbinamenti consigliati: pasticceria secca, torte alla crema e al cioccolato, cannoli alla crema. Il Liquoroso si abbina a pasta di mandorle e crostate con confettura di albicocche.

Riferimenti normativi: Approvato con DPR 11.09.1975 GU n. 63 - 06.03.1975; Modificato con DPR 11.05.1987 GU n. 47 - 22.10.1987; Modificato con DM 30.11.2011, pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP; Modificato con DM 07.03.2014, pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP.

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