Area di produzione: è ubicata lungo la fascia costiera adriatica che si estende dalla foce del fiume Ofanto alla foce del torrente Candelaro e comprende partendo da Sud i territori dei Comuni di Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia.

Descrizione: La denominazione «Cipolla bianca di Margherita» designa la popolazione locale di bulbi della specie Allium cepa L. coltivati nella zona delimitata dal disciplinare di produzione. E' un prodotto fresco, caratterizzato da bulbi bianchi, teneri e con un elevato contenuto in zuccheri. In base al periodo di produzione, si differenziano quattro ecotipi locali: "Marzaiola" o "Aprilatica", "Maggiaiola", "Giugniese", "Lugliatica". I più precoci hanno una forma schiacciata ai poli, mentre le più tardive assumono una forma più sferoidale. 

Caratteristiche organolettiche e impieghi in cucina: Bulbi particolarmente teneri e succulenti e con basso contenuto di sostanza secca. Questa caratteristica, molto apprezzata in cucina, rende però il prodotto poco conservabile e di conseguenza è disponibile sul mercato solo per alcuni mesi (marzo-luglio). Presenza di una elevata quantità di zuccheri che rendono i bulbi particolarmente dolci; questa peculiarità è molto apprezzata in cucina dove questa cipolla viene utilizzata anche cruda in svariatissime pietanze; scarsa presenza di composti solforati che ne limita la pungenza; buon contenuto in vitamina C (?12 mg/100g di prodotto fresco); contenuto estremamente basso di nitrati; perfetta forma del prodotto in quanto il terreno sabbioso non oppone alcuna resistenza alla crescita dei bulbi; scarsa percentuale di bulbi inverditi, in quanto il trapianto manuale consente l’inserimento delle piantine ad una profondità tale da favorire il completo imbianchimento dei bulbi.

Metodo di coltivazione: La semina, secondo quanto definito nel disciplinare I.G.P., deve avvenire nei semenzai nel periodo compreso tra fine agosto e l’inizio di settembre, mentre le piantine pronte per il trapianto in 40-80 giorni, vengono trapiantate manualmente nel periodo compreso tra novembre e febbraio. La raccolta, condotta rigorosamente a mano (nei mesi di fine aprile, maggio, giugno e luglio), può iniziare quando almeno il 50% delle piante presenta le foglie incurvate; durante questa fase devono essere selezionati i bulbi da cui ricavare i semi, prodotti localmente, che verranno impiegati per i nuovi impianti.

Commercializzazione: La Cipolla bianca di Margherita IGP è immessa al consumo fresca, confezionata in cassette da 10 kg o da 5 kg, in rete da 0,5 kg o da 1,0 kg, in vaschette da 1,0 kg o in trecce di peso variabile con numero minimo di bulbi pari a 5. E’ ammessa la commercializzazione sia del prodotto spazzolato, sia di quello non spazzolato. Nel prodotto non spazzolato è ammessa la presenza di sabbia.

Note storiche: Tracce di commercializzazione della «Cipolla bianca di Margherita» risalgono agli inizi dell'ottocento ma è a partire dalla metà del secolo scorso che è diventata una presenza importante nei mercati ortofrutticoli italiani, principalmente nel periodo che va da aprile a luglio.

Riferimenti normativi: Prodotto ad Indicazione Geografica Protetta registrato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 275 del 20/10/2015.

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