“Che odore di castagne al fuoco, se ne hai voglia te ne prendo un po’”, la frase con la quale inizia una vecchia canzone dei Cugini di Campagna rimbalza nella mente girando tra le “gnostre”, i piccoli spiazzi che si aprono tra i vicoli del centro storico di Noci durante la manifestazione enogastronomica “Bacco nelle gnostre - vino novello e caldarroste in sagra”, organizzata dal Parco Letterario Formiche di Puglia, giunta al 10° anno di vita e svolta nel lungo weekend del 6, 7 e 8 novembre.

Il 6 novembre è il giorno del deblocage del vino novello, il primo vino della nuova annata, pronto per essere bevuto, amabile e fruttato, in compagnia appunto delle caldarroste preparate sul fuoco vivo, fragranti e capaci di scaldare le serate d'autunno. Ma se il novello è il pretesto per lo svolgimento di varie manifestazioni che si sono tenute un po’ in tutta l’Italia, e qui in Puglia ce n’erano davvero interessanti, in particolare a Barletta (novello al castello) e a Leverano (festa del novello), a Noci si è andato oltre, proponendo una ricca e variegata offerta gastronomica, atta a ben valorizzare tutte le tipicità del territorio.

Attorno all’extramurale del borgo antico erano presenti stands di prodotti caseari, da forno, di pasticceria, di cioccolateria, ortofrutticoli, di salumeria, di macelleria, ma anche stands di ristoratori che proponevano primi e secondi piatti da abbinare al vino novello delle migliori cantine pugliesi, servito dai sommelier dell’AIS Puglia. Un ticket di 5 euro prevedeva la degustazione di 5 novelli con l’apposito calice, mentre per tutto il resto il pagamento avveniva “alla carta”, dando libera scelta agli avventori, giunti davvero numerosi, su cosa scegliere tra le allettanti proposte. L’atmosfera festosa animata da artisti di strada, musicisti e cantastorie ha contribuito alla piena riuscita della manifestazione, che come ogni anno vedrà una sorta di replica a dicembre con l’evento “Pettole nelle gnostre e cioccolato in sagra”.

La città di Noci, posta sulla Murgia barese a 420 metri s.l.m. e che vanta varie strutture ricettive e agrituristiche, si conferma garanzia di ospitalità e di sapori autentici, grazie agli allevamenti, ai prodotti del territorio, favoriti dal clima mite e salubre, ma anche ai maestri casari, ai pastai, ai maestri pasticceri e cioccolatai ed agli chef, tra i quali Pasquale Fatalino dell’Antica Locanda, che proprio in questi giorni partecipa con successo alle sfide della “Prova del cuoco”, il fortunato programma TV di Raiuno in onda tutti i giorni a mezzogiorno. Inoltre, a Noci durante l’anno si svolgono vari eventi culturali e di enogastronomia, come “Gustosamente Noci” in estate.

Tutto questo dà merito a Noci di fregiarsi del titolo di “Città dell’enogastronomia”, come ricordato sui cartelli posti all’ingresso della città. Meravigliosamente.

Paolo Bargelloni, 9 novembre 2009

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