Da giovedì 13 giugno fino alla fine del mese, in esclusiva assoluta da Pescaria, arriva il panino con il cobia, pesce bianco Open Blue prodotto nella più grande acquacoltura sostenibile del mondo a Panama.

Sostenibile, accessibile, salutare, etico: il cobia è un pesce bianco di altissima qualità allevato in armonia con gli oceani, una rivoluzione gentile sposata e sostenuta anche da Pescaria, il fast food di pesce che recentemente ha eliminato la plastica monouso nei suoi store di Polignano, Milano e Trani avviando tra l’altro le pratiche per ottenere la certificazione Friend of the Sea.

Nei prossimi giorni, a partire da giovedì 13 giugno fino alla fine del mese, lo chef Lucio Mele proporrà un fuori menu estroso in pieno stile Pescaria, il panino con tartare di cobia Open Blue, bufala affumicata, insalata di percoca, capocollo DUECENTO del Salumificio Santoro, mosto cotto e salmoriglio. Un buon modo per ribadire l’impegno preso a favore di un consumo sostenibile del pesce, in collaborazione con Open Blueteam pioniere della piscicoltura sostenibile in acque profonde in oceano aperto, nel rispetto dell’ecosistema. 

IL COBIA, PESCE CARAIBICO RICCHISSIMO DI OMEGA 3

L’idea di allevare un pesce etico, sostenibile e naturalmente saporitissimo arriva dall’Università di Miami, in Florida. Da quello studio universitario, oggi diventato realtà, è nato un pesce caraibico buono e senza rischi, ricchissimo di omega 3, allevato nel pieno rispetto dell’oceano nel mare cristallino di Panama. Il cobia è un pesce certificato Friend of the Sea allevato esclusivamente da Open Blue nell'oceano profondo, in un ambiente marino puro privo di stress, con una dieta naturale a base di farina e olio di pesce, proteine vegetali, vitamine e minerali. Le diete sono naturali e prive di ormoni, coloranti, pesticidi, ingredienti Ogm e altri contaminanti dannosi. Il risultato è un pesce più sano e naturalmente ricco di proteine e con un apporto di Omega-3 quattro volte superiore al pesce azzurro. In Open Blue il pesce Cobia è allevato in acque pulite e profonde lontane dalla costa e dunque dalle aree più sensibili, eliminando di fatto il rischio di accumulo di nutrienti e rifiuti. Il risultato è un pesce di altissima qualità, puro e controllato, con un impatto ambientale bassissimo.

“I prodotti delle aziende certificate Friend of the Sea provengono da stock non sovra-sfruttati, pescati con metodi selettivi che non catturano specie in pericolo, non hanno impatto sul fondale marino e da attività svolte nel rispetto delle condizioni di lavoro degli equipaggi”.

Antonella Millarte - food expert 
giornalista professionista

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