Trani, prende i via il nuovo corso per assaggiatori di vino

IL VINO E IL PIACERE DI BERE CONSAPEVOLE

Partirà a fine marzo il IX corso di I livello per Assaggiatori di vino, organizzato dall'ONAV, Sezione BAT. Le lezioni serali, settimanali, della durata di circa 2 ore, si terranno presso “Palazzo Filisio Hotel Regia Restaurant” a Trani, e prevedono la degustazione complessiva di oltre 60 vini.

Da quasi 70 anni ormai l'Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino organizza corsi aperti a chiunque sia curioso di conoscere l'interessante e vasto mondo enologico, anche senza alcuna esperienza. L'intento è insegnare ad apprezzarne la qualità e i valori culturali, storici e sociali, dandone un giudizio oggettivo e individuando eventuali difetti.

Secondo il Presidente Nazionale ONAV, Vito Intini, "il vino è un prodotto agricolo fondamentale, ma va comunicato, spiegato, raccontato in termini semplici. Il consumatore deve sapere cosa ha nel bicchiere, grazie ad informazioni tecniche ma comprensibili". Se gestito in maniera consapevole, con moderazione, senza eccessi e con gusto, porta salute". Infatti il vino presenta proprietà benefiche non riproducibili in farmacologia: per esempio contiene il resveratrolo, sostanza antiossidante per eccellenza, che ha effetto solo se combinata con l'alcool nel vino.

Per diventare "Assaggiatori di Vino" è necessario richiedere l'iscrizione all'ONAV nella classe degli Aspiranti Assaggiatori e frequentare un corso, articolato in 15 lezioni teorico-pratiche tenute da enologi, agronomi ed esperti nel settore.

Le lezioni approfondiscono l'analisi sensoriale, la conoscenza dei fattori climatici e geologici che influiscono sui vitigni e sui vini, la scoperta delle principali aree enologiche d'Italia e del mondo nonché la tecnica di assaggio dei vini, i concetti elementari di viticoltura, ed ancora la composizione strutturale dell'uva, i processi di vinificazione, il valore alimentare del prodotto-vino. Nell'ambito del corso sono organizzate anche visite didattiche nelle cantine del territorio.

A ogni iscritto al corso è fornita una valigetta contenente 6 calici da degustazione ed il libro di testo.

Il corso è aperto ai maggiorenni e sono previste agevolazioni per i ragazzi fino a 23 anni di età.

Al termine del corso, dopo aver superato l'esame finale, si otterrà la "Patente di Assaggiatore", riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e che permette l'iscrizione all'Albo Nazionale degli Assaggiatori, consultabile online sul sito www.onav.it. L’Assaggiatore di vino, infatti, non è un sommelier ma è l’unica figura riconosciuta dallo stato italiano, con D.P.R. 563 dell’8 luglio 1981.

L’ONAV è nata ad Asti nel 1951 dalla necessità di formare assaggiatori affidabili, specializzati, preparati e attendibili, preposti a svolgere la delicata e impegnativa funzione di degustazione, che andassero a sostituire le figure dei “mediatori da vino”, che per tanti anni erano stati l’unico punto di riferimento nella valutazione e nella vendita del vino.

In effetti, all’assaggiatore si deve sempre ricorrere – nonostante gli avanzatissimi strumenti disponibili – quando si voglia ottenere un giudizio significativo e completo sulla qualità del vino; per questo a lui sono richiesti un complesso di doti naturali, precise conoscenze tecniche e un addestramento specifico.

L'ONAV consente ai propri soci un continuo aggiornamento professionale tramite un’intensa attività organizzata sia a livello nazionale, dalla sede centrale di Asti, sia dalle sezioni regionali e provinciali. Fra le iniziative più importanti sono da ricordare:

  • il Convegno Nazionale organizzato ogni anno in una regione diversa, con visite ad importanti aziende vinicole, degustazioni e relazioni tecniche su temi di attualità per l'assaggiatore;
  • i viaggi di studio all'estero mirati alla conoscenza delle realtà vitivinicole sia europee sia mondiali;
  • la "Giornata dell'Assaggiatore", manifestazione annuale dedicata a tematiche d'interesse scientifico legate alla pratica dell'assaggio e alla definizione della qualità dei prodotti più tipici;
  • le selezioni per i concorsi enologici tra i quali il Concorso Enologico Nazionale Premio Douja d'Or di Asti; il Concorso Enologico del Mezzogiorno di Lamezia Terme; il Concorso Marengo Doc di Alessandria;
  • le selezioni per la "Guida dei vini ONAV" (guidaprosit.it);
  • l'abbonamento alla rivista "L'Assaggiatore", periodico di cultura e didattica del vino.

Inoltre per i soci ONAV sono previste agevolazioni per gli ingressi a manifestazioni dedicate al mondo del vino, come Vinitaly e ViniVeri, oltre a sconti e agevolazioni in locali ed esercizi convenzionatipresenti su tutto il territorio italiano e visionabili sul sito www.onav.it, alla pagina Fidelity (http://www.onav.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10380&Itemid=2155).

Per informazioni e iscrizioni:

ONAV BAT (391/1751718 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.onav.it - www.facebook.com/onavbat)

La Cupertinum Antica Cantina del Salento 1935 sarà presente al ProWein di Düsseldorf, maggior fiera tedesca del settore, dal 17 al 19 marzo, con i vini a denominazione Copertino Doc e Salento Igt premiati da Concorsi e Guide.

Ecco una breve selezione dei riconoscimenti: * La guida L’Espresso: “Un’azienda che ha restituito lustro alla vitivinicoltura cooperativa pugliese. Anche quest’anno un repertorio di vini di rarissima qualità”. Copertino Doc Rosso Riserva Miglior Rosso di Puglia, tra i Top 100 d’Italia. “Incredibile quanto la Cupertinum riesca a definire i suoi vini: il Copertino Riserva ha una bellezza seduttrice e appassionata, una potenza disarmante che scioglie ogni tensione”. * Premio Dolce Puglia 2018, Associazione Italiana Sommelier al Glykós 2017 Passito Igt Salento: “vino elegante e potente, di ampie suggestioni gustative”. *La guida SlowWine di SlowFood: “I Vini della Cupertinum sono espressione della tipicità del territorio e si caratterizzano per il buon rapporto tra la qualità e il prezzo”. * La rivista inglese Decanter: "La Cupertinum, una delle più antiche e grandi cooperative del Salento, dà un esempio brillante con il suo Copertino Riserva: veramente delizioso".

Leggi QUI i vari riconoscimenti: https://istintoprimitivo.it/index.php/29-comunicati/986-cupertinum-un-repertorio-di-vini-di-rarissima-qualita  

La Cupertinum è al ProWein nella Hall 15 – Stand 15 - B 3

 Cupertinum Antica Cantina del Salento 1935, Copertino

 Via Martiri del Risorgimento 6, Copertino (Le)

 tel.0832.947031 - www.cupertinum.it

La quarta edizione della festa dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino è dedicata alla nuova estetica del vino al femminile.

Sabato 9 marzo a Masseria Torre Coccaro la delegazione pugliese sceglie di raccontare “la creatività degli esordienti”

“Donne, Vino e Design”, tutte le forme ed espressioni legate a un’immagine del vino che sta cambiando sempre di più. Questo il tema della quarta edizione della Festa delle Donne del Vino targata 2019. 

In Puglia sarà festa sabato 9 marzo, in una location di grande valore estetico ma soprattutto storico. Sarà, infatti, l’antico ipogeo di Masseria Torre Coccaro a Savelletri di Fasano (Br) a ospitare le Donne del Vino pugliesi che quest’anno vogliono raccontare “la creatività degli esordienti”, intesa come prima volta per giovani creativi che si approcciano al mondo del vino con una loro visione legata all’immagine e all’estetica.

In anteprima saranno, inoltre, annunciate le nuove annate dei vini delle Donne del Vino di Puglia che creano così una nuova storia tutta da raccontare, sempre declinata al femminile.

Per un’intera settimana, dal 2 al 9 marzo, l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino promuoverà in tutta Italia una serie di iniziative ed eventi per celebrare l’8 Marzo ponendo sotto i riflettori il loro apporto di creatività, rinnovamento e qualificazione al proprio comparto. L’elenco delle varie iniziative è pubblicato sul sito www.festadonnedelvino.it.

“La Festa delle Donne del Vino è una delle occasioni più rappresentative dell’impegno della nostra associazione - dichiara Marianna Cardone, delegata per la Puglia - profuso sia a livello nazionale che regionale, in quanto ci permette di mostrare agli enoappassionati quanto il mondo del vino possa essere versatile e quindi vicino a tematiche anche non strettamente di settore come il design, ma comunque correlate. Per l’appuntamento pugliese le socie hanno fortemente voluto affiancarsi ai giovani alunni di IDEAcademy anche e soprattutto per aiutarli a stimolare la loro creatività, base del successo nel loro campo, e di conseguenza far notare loro come il nostro settore possa essere fonte di nuove idee e virtù creativa, ma anche appannaggio per diverse professionalità”.

Una serata conviviale dove il vino sarà protagonista grazie ai racconti delle donne che lo producono, che avranno la possibilità, affiancate dalle sommelier socie, di accogliere gli ospiti con un calice di un loro vino che si presenta per la prima volta al pubblico. Bollicine, Bianchi, Rosati, Rossi, ben sedici etichette che rappresentano tutta la Puglia enologica, dalla Daunia al Salento. In abbinamento le preparazioni culinarie dello chef di Torre Coccaro che proporrà un aperitivo davvero esclusivo e ricercato.

Il legame tra il vino e il design sarà possibile grazie alla presenza di una realtà pugliese che si dedica da molti anni alla formazione di professionisti nei settori della Grafica Pubblicitaria e dell’Interior Design: IDEAcademy, il dipartimento creativo di SudFormazione srl di Bari. Questa Società di Formazione accreditata dalla Regione Puglia dal 2007 è impegnata nella realizzazione di iniziative per la formazione e l’aggiornamento professionale, culturale e sociale delle persone, delle aziende, dei lavoratori occupati e non, grazie a corsi formativi e tirocini. IDEAcademy proporrà esclusivamente per l’evento e per i vini delle Donne del Vino delle installazioni creative progettate dai suoi giovani designer che renderanno l’allestimento degli spazi ancora più particolare e suggestivo. Due docenti del Corso Triennale di Design Creativo approfondiranno vari aspetti legati al design, anche quello della comunicazione e della progettazione: Alessandra Corso, Docente di Progettazione Grafica, Semiotica della Comunicazione, Marketing, Advertising, Percezione di Immagine Coordinata e Neuromarketing; Martino Mastrovito, Responsabile del settore Software di Modellazione e Rendering di Interior e Industrial Design.

L’evento ha ricevuto il Patrocinio Gratuito di ADI Delegazione Puglia e Basilicata, l’Associazione per il Disegno Industriale fondata a Milano nel 1956 con lo scopo di contribuire allo sviluppo del disegno industriale come fenomeno culturale ed economico. Sarà presente Roberto Marcatti, presidente ADI Delegazione Puglia e Basilicata, nonché membro della Commissione di Sostenibilità ADI e della Commissione Sostenibilità dell’Osservatorio Permanente del Design, docente presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano. La sua presenza sarà di grande valore culturale, voluta anche per suggellare una cooperazione con le Donne del Vino per futuri progetti legati al design.

Le Cantine socie presenti: Antica Masseria Jorche, Antico Palmento, Apollonio, Cantina La Marchesa, Cantine Imperatore, Cantine Paolo Leo, Cantine Soloperto, Cardone Vini, Claudio Quarta Vignaiolo, Garofano Vigneti e Cantine, Produttori di Manduria, Tenute Rubino, Terribile,Varvaglione Vigne & Vini, Vetrère, VignaFlora.

Evento con il patrocinio gratuito di ADI Delegazione Puglia e Basilicata, in collaborazione con Masseria Torre Coccaro, IDEAcademy (Italian Design Experience Academy) e Sudformazione srl.

Ingresso libero, su prenotazione.

mail a press.donnedelvinopuglia@gmail.com oppure sms whatsapp +39 377 3819534

sabato 9 marzo 2019 - ore 18.00, Masseria Torre Coccaro, Contrada Coccaro, 8 - Savelletri di Fasano (Br)

Hashtag dell’evento: #festadonnedelvino2019 #donnevinodesign #donnedelvino #womenofwine #donnedelvinopuglia

CHI SONO LE DONNE DEL VINO

Le Donne del Vino sono un’associazione senza scopi di lucro che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. Nata nel 1988, conta oggi oltre 800 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. Le Donne del Vino sono in tutte le regioni italiane coordinate in delegazioni. Altre info sul sito e sul blog: www.ledonnedelvino.com

La delegazione pugliese è da molti anni una delle squadre più dinamiche e propositive, attraverso una serie di iniziative culturali ed eventi sul territorio con l'intento di far conoscere sempre di più la complessità della vitivinicoltura pugliese. Un gruppo che negli anni è fortemente cresciuto, grazie soprattutto all’incontro di Donne del Vino provenienti da tutto il territorio, fortemente attaccate ai principi generali dell’associazione e che con orgoglio ne portano avanti il buon nome attraverso un’operatività in prima linea e di grande rilievo comunicativo. Produttrici, sommelier, enologhe, ristoratrici, enotecarie, giornaliste enogastronomiche, enologhe, wine educator, export manager, consulenti di eventi e pubbliche relazioni tutte accomunate da una grande passione per il vino e dalla voglia di promuovere tutte insieme un territorio ricco di tradizioni e la bellezza ed unicità dei suoi tanti vitigni autoctoni. 

 

Simona Giacobbi - Ufficio Stampa Le Donne del Vino - Puglia

Comunicati

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Vai all'inizio della pagina