Area di produzione: Provincia di Lecce.

Descrizione: Salsiccia ottenuta dai tagli secondari di bovino o suino e condita con pepe nero, sale, buccia di limone grattugiata oltre che acqua o vino bianco, di colore rossastro ed aroma caratteristico derivante dagli ingredienti. Il sapore fresco le consente un gradito consumo sia d'estate che d'inverno.

Metodo di lavorazione: Una volta macinate, le carni sono conciate con sale, pepe nero, scorza di limone grattugiata e vino bianco; talvolta all’impasto vengono aggiunti anche cannella e chiodi di garofano. Il composto è poi insaccato in budello naturale, legato, formando salsicciotti di 7-8 cm., e infine lasciato asciugare per circa dieci giorni. Può essere consumata fresca o stagionata per un periodo di circa un mese.

Curiosità: Nei vari dialetti salentini è chiamata "sarsizza", "sardizza" e "satizza".

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