Area di produzione: La Provincia di Bari che comprende le seguenti sottozone: Castel del Monte; Bitonto; Murgia dei Trulli e delle Grotte.

Materia prima: Sono presenti diverse varietà di piante di olivo: "Cima di Bitonto" (sin. "Ogliarola Barese") della zona Conca Barese, la varietà "Coratina" (sin. "Racioppa di Corato") nella zona del Castel del Monte e la varietà "Cima di Mola", la più antica delle cultivar dell'area mediterranea, nella zona dei Trulli e delle Grotte e altre varietà minori.

CaratteristicheAcidità massima: 0,60%; colore dal verde al giallo; odore fruttato con leggera sensazione di mandorle fresche; sapore fruttato con leggero retrogusto amarognolo e piccante. 

  • Dalla varietà Cima di Bitonto si ottiene un olio di colore giallo oro e caratterizzato da un aroma di fruttato mandorlato, da un gusto dolce e retrogusto di mandorla con pizzicore tenue;
  • Dalla varietà Coratina si ottiene un olio di colore giallo verdognolo con forte sapore di fruttato intenso di oliva e da un gusto piccante livemente amarognolo, con leggero pizzicore;.
  • dalla varietà Cima di Mola si produce un olio di colore giallo intenso caratterizzato da un aroma fresco erbaceo e da un gusto dolcissimo, con retrogusto soave.

Abbinamenti: grigliate di pesce, insalate, verdure bollite, legumi e primi piatti leggeri.

Curiosità: L'olio barese ha acquisito un uso alimentare solo alla fine del '700, mentre prima veniva utilizzato esclusivamente per la produzione di sapone e per l'illuminazione.

Riferimenti normativi: Prodotto DOP, Registrazione europea con regolamento CE n. 2325/97 pubblicato sulla GUCE L322/97 del 25 novembre 1997; riconoscimento nazionale con DM 4 settembre 1998 pubblicato sulla GURI n. 227 del 29 settembre 1998.

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