Area di produzione: La zona della Daunia, nella provincia di Foggia, che comprende, a sua volta, le seguenti sottozone: il Gargano, il Basso Tavoliere, Il Sub-Appennino e l'Alto Tavoliere.

Materia prima: Le varietà di cultivar dominanti sono:

  • nel Gargano "Ogliarola Garganica";
  • nel Basso Tavoliere "Coratina";
  • nel Sub-Appennino "Rotondella";
  • nell'Alto Tavoliere la "Perenzana" o "Provenzale".

Tecnologia di lavorazione: Le olive dopo essere state raccolte direttamente dall'albero e selezionate vengono molite a freddo.

Caratteristiche: Acidità massima: 0,6%

  • Basso Tavoliere: profumo intenso, erbaceo, fruttato, netto; sapore dolce con decise note di amaro e piccante, tipico retrogusto di carciofo. Si apprezza anche per la sua densità e pastosità tattile;
  • Gargano: profumo netto di oliva e abbastanza fruttato; sapore dolce, delicatamente fragrante, tipico retrogusto di mandorlato;
  • Alto Tavoliere: profumo intenso, fruttato, netto di oliva con note erbaceo-floreali; sapore fruttato con buon equilibrio amaro/piccante;
  • Sub Appennino: profumo fruttato tenue, netto di oliva; sapore dolce con sfumature sui generis.

Abbinamenti:

  • Basso Tavoliere: paste e minestre dai sapori decisi, piatti di verdure cotte e carni alla brace o arrosto;
  • Gargano: crudo su piatti di pesce particolarmente delicati, su verdure crude, per cucinare crostacei e frutti di mare, o come ingrediente di salse delicate;
  • Alto Tavoliere: pinzimoni, insalate, bruschette, oppure piatti decisi sia a crudo sia in cottura;
  • Sub Appennino: fritture raffinate e pasticceria.

Riferimenti normativi: Prodotto DOP, Registrazione europea con regolamento CE n. 2325/97 GUCE L322/97 del 25 novembre 1997; riconoscimento nazionale con DM 6 agosto 1998 pubblicato sulla GURI n. 193 del 20 agosto 1998

Vai all'inizio della pagina