Area di produzione: i comuni di Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello, Palagiano, Mottola, Massafra, Crispiano, Statte, Martina Franca, Monteiasi e Montemesola, in provincia di Taranto.

Materia prima:  varietà di olivo Leccino, Coratina, Ogliarola, Frantoio, presenti da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 80%.

Caratteristiche organolettiche:

  • Acidità massima: 0,6%
  • colore: giallo verde, con una leggera fluidità
  • odore: fruttato
  • sapore: note fruttate più o meno tendenti all'amaro e con leggere sensazioni di piccante

Abbinamenti: Grazie al suo gusto delicato e alle sue note fruttate l'olio extra vergine Terre Tarentine Dop può essere un ottimo condimento su primi piatti con verdure, come le orecchiette alle cime di rapa.

Note: La coltivazione dell'olivo nella zona tarantina risale all'epoca illirica, quando i Messapi per primi iniziarono nel primo millennio A.C. a praticare la coltivazione di questa nobile pianta. Successivamente con l'avvento delle colonizzazioni greche e fenice l'olivicoltura non perse la sua importanza ma venne incrementata in tutta la zona e perfezionata in tutte le tecniche di estrazione. Ancora oggi nella zona del comune di Massafra non presenti i resti di antiche macine e presse. Nel Museo Nazionale di Taranto si posso ammirare, ancora ben conservati crateri, idra e anfore dipinte con scene mitologiche in cui l'olivo è protagonista.

Riferimenti normativi: Prodotto DOP, Registrazione europea con regolamento CE n. 1898/2004 pubblicato sulla G.u.U.e. L328/66 IT del 30.10.2004.

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