Area di produzione: nella parte nord della provincia di Brindisi, comprendente i comuni di Carovigno, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, Villa Castelli, si tratta della zona della provincia di Brindisi coincidente con l'ultimo tratto orientale dell'Altopiano delle Murge, ad una altitudine compresa tra i 50 e i 350 metri s.l.m.

Materia prima: La qualità di pianta di olivo più rappresentativa è l'Ogliarola (per almeno il 70%), altre varietà ammesse: Cellina, Nardò, Coratina, Frantoio, Leccino e Picholine Tecnologia di lavorazione: Le olive sono raccolte a mano o meccanicamente dalla pianta al giusto grado di maturazione e trasformate entro 48 ore in frantoi selezionati.

Caratteristische organolettiche:

  • Acidità massima: 0,80%
  • Colore: dal verde al giallo
  • Odore: mediamente fruttato
  • Sapore: fruttato e delicato, dolce anche appena spremuto, con leggera percezione di piccante e di amaro.

Note: La varietà più comune nel territorio, comunemente detta Ogliarola o Chiarita, risale al tempo dei Romani e deve la sua diffusione all'alta resa in olio estraibile e all'elevata rusticità.

Riferimenti normativi: Prodotto DOP, Registrazione europea con regolamento CE n. 1263/96 pubblicato sulla GUCE L163/96 del 2 luglio 1996; riconoscimento nazionale con DM 29 settembre 1998 pubblicato sulla GURI n. 250 del 26 ottobre 1998.

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