Area di produzione: Provincia di Lecce.

Descrizione: Localmente detto "purpu a pignatta", questa secialità prevede il polpo, cotto in umido con ortaggi ed erbe aromatiche.

Metodiche di preparazione: Si usano polpi piuttosto grossi che vanno battuti e strofinati su una superficie ruvida sino a quando abbiano perso la naturale viscidità, divenendo sodi al tatto. Quindi si tagliano a tocchetti, si mettono in una pignatta di terracotta con: pomodori tagliuzzati, abbondante cipolla (o cipollotti) affettati molto finemente, prezzemolo, olio, un po’ di pepe nero macinato fresco e un dito d’acqua. Si pone la pignatta a cuocere a fiamma molto moderata e coperta in modo che cuocia lentamente, per quanto possibile, «con la sua stessa acqua». Quando il polpo avrà acquisito una colorazione rossastra e la forchetta si infila facilmente, è cotto al punto giusto. Va servito ben caldo. Una variante prevede l’aggiunta a metà cottura di patate tagliate a cubetti.

Curiosità: Nei primi 5 giorni di agosto si tiene la Sagra te lu Purpu a Melendugno (LE). Vedi ricetta

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