Area di produzione: Alta Murgia Barese, Appennino Appulo-lucano.

Descrizione: Il fungo cardoncello (Pleurotus eryngji) ha un cappello da 3-15 cm, arrotondato o irregolare, di colore molto variabile da beige biancastro a bruno camoscio, rosso grigio pallido. Asciutto a secco, viscido ad umido. Ha lamelle inizialmente bianche, poi con riflesso color ocra. Il gambo invece è corto, cilindrico, di colore bianco, più ocra con la maturazione. La carne appare bianca, soda e compatta, più fibrosa nel gambo. Sapore gradevole. Adatto alla conservazione e cucinato in vari modi: crudo, arrosto, fritto, gratinato, trifolato, da solo, con la pasta o con il riso, in abbinamento a piatti di carne, pesce, legumi o verdure. Il fungo cardoncello per il basso contenuto di grassi, per la presenza di importanti vitamine, per il valore energetico ridotto viene largamente impiegato in diete ipocaloriche.

Curiosità: Le città di Altamura, Spinazzola, Gravina e Minervino Murge gli dedicano una sagra nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

Vai all'inizio della pagina