Area di produzione: Comune di Carpino (FG)

Descrizione: La fava (Vicia faba maior) è un legume da sempre considerato un alimento basilare dell'alimentazione mediterranea, proprio per le sue ottime proprietà nutrizionali come ridotto valore calorico, elevato contenuto di proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e fibre (presenti soprattutto nella buccia). E' proprio nel territorio di Carpino che la coltivazione di questo legume trova le condizioni ideali. I metodi colturali, insieme al microclima e alle caratteristiche chimico-fisiche del terreno della piana di Carpino, argillosi e calcarei, ne conferiscono caratteristiche di assoluta inconfondibilità. Questa, infatti, presenta una buccia sottile, molto friabile, con polpa dal gusto ed aroma intenso, con un elevato contenuto di sali minerali, antiossidanti, in particolare dopamina, sostanza che svolge un ruolo importantissimo sul sistema nervoso e nella terapia del morbo di Parkinson. Si produce in rotazione con il grano duro, le barbabietole da zucchero, i pomodori e i lupini. La semina avviene nei mesi di ottobre e novembre e non necessitano di concimazioni, in quanto la fava arricchisce il terreno di azoto. Quando le piante sono ingiallite, nel mese di giugno, si falciano a mano e si legano in covoni detti "manocchi" che si lasciano seccare sul campo. Nel mese di luglio quando i manocchi sono ben secchi, dopo aver eliminato la paglia si passa alla fase della pesa. Con tradizionali forche di legno, si separano le fave dalla paglia. Per eliminare le particelle più piccole si sollevano con pale di legno e si gettano in aria. Un tempo questo prodotto era ottenuto facendo seccare i baccelli al sole e sgranati facendoci passare sopra un cavallo. La fava di Carpino presenta dimensioni medio-piccole, con una fossetta nella parte inferiore, è verde al momento della raccolta e diventa con il tempo di colore bianco sabbia.

Note: La fava di carpino è presidio Slow Food.

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