Area di produzione: comprende l'intero territorio dei comuni di Palagiano, Massafra, Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Statte. Il frutto è riferito alle seguenti cultivar e selezioni clonali - Comune, Fedele, Precoce di Massacra (o Spinoso), Grosso Puglia, ISA, SRA 63, SRA 89.

Descrizione: Il Clementine del Golfo di Taranto è un incrocio tra il mandarino e l'arancio, caratterizzato dalla forma sferoidale, leggermente schiacciata ai poli, con una buccia liscia o leggermente rugosa, di colore arancio e con una lieve sfumatura verde (max30%).La polpa, anch'essa di colore arancio e molto succosa, ha un sapore dolce ed aromatico e contiene al massimo tre semi; calibro minimo 6 (mm 43/52); contenuto minimo in succo: 40% del peso frutto, ottenuto mediante spremitura con pressa a mano; aroma intenso e persistente. Oltre a possedere un elevato contenuto di vitamina C, è rinfrescante e diuretica, e può essere consumata al naturale o impiegata per preparare succhi, sciroppi, sorbetti, marmellate.

Note: Il clima caldo, soleggiato e poco umido del territorio che si affaccia sul Golfo di Taranto, influenza benevolmente la crescita e la maturazione del frutto, conferendogli caratteristiche qualitative eccellenti. L'irrigazione viene praticata quasi tutto dell'anno, e avviene a goccia o a zampillo, in modo diretto ma lontano dalla chioma, per evitare marciume nella zona del colletto della pianta. La raccolta viene effettuata rigorosamente a mano, onde evitare che i frutti si deteriorino. La terra d'elezione è il comune di Palagiano, ove ogni anno a dicembre si tiene la sagra del mandarino.

Riferimenti normativi: I.G.P. registrata con Reg. (CE) (CE) n. 1665/2003 del 23 settembre 2003, disciplinare pubblicato su G.U.R.I. n. 240 del 15 ottobre 2003.

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