Area di produzione: provincia di Lecce.

Descrizione sintetica: Dolce tipico salentino composto da una pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno.

Ingredienti per la pasta frolla: Farina per biscotto, zucchero, strutto, uova, bicarbonato di ammonio, vaniglia.

Ingredienti per la crema pasticcera: Latte, zucchero, farina, tuorlo d’uovo, vaniglia, buccia di limone non trattato proveniente da coltivazione locale.

Metodiche di lavorazione e conservazione: Per la pasta frolla: disporre a fontana la farina, mettere al centro lo zucchero, le uova e gli aromi, mescolarli insieme fino ad ottenere un composto cremoso senza intaccare la farina; aggiungere lo strutto e mescolare insieme molto delicatamente; di seguito ammucchiare sopra la farina e con movimenti energici delle mani impastare il tutto sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Riporre in frigo e far riposare per una notte. Per la crema pasticcera: far bollire il latte con metà dello zucchero insieme alla vaniglia e la buccia di limone; in una pentola di rame mettere la farina e lo zucchero e mescolare insieme con cura, aggiungere i tuorli e lentamente iniziare ad aggiungere il latte precedentemente bollito; mescolare il tutto con cura e riportare ad ebollizione; raggiunta la cottura, disporre la crema in una pentola larga affinché la temperatura possa scendere rapidamente e conservare le caratteristiche organolettiche del prodotto; una volta raggiunta la temperatura di conservazione, riporre in frigo a +4°C. La mattina seguente prendere la pasta frolla e temperarla per renderla malleabile; allungare un pezzo di pasta e sezionare in pezzi sufficienti a coprire la formina in banda stagnolata ovale; mettere all’interno la crema pasticcera con l’apposita sacca, e coprire il tutto con un altro strato di pasta frolla; con la pressione delle dita dare la forma caratteristica di cupoletta. Pennellare il tutto con uovo leggermente sbattuto; infornare il tutto a temperatura elevata sino alla cottura che ci darà un prodotto friabile e dorato.

Curiosità: il pasticciotto nasce a Galatina nel 1745 per opera del pasticciere Ascalone, il quale si ritrovò con un impasto e poca crema, insufficienti per preparare una torta; decise di usarli ugualmente e li mise in una piccola forma di rame facendone una piccola torta alla crema. Nonostante il risultato fosse cattivo (un pasticcio!), la infornò ugualmente. Il prodotto, a dispetto delle aspettative, piacque però moltissimo. Dalla richiesta di averne altri al successo, il passo fu breve.  Ancora oggi è possibile gustare presso la pasticceria Ascalone a Galatina un ottimo pasticciotto.

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